
Si è concluso ieri la terza edizione del Volley Camp targato Star Volley Academy che, come ogni anno, ha visto numerose ragazze provenienti da tutta Italia seguire con partecipazione gli allenamenti di tecnici del calibro di Carmen Pimentel (direttrice tecnica dell'academy), Cristiano Camardese (nuovo secondo allenatore di Novara in A1) e Diego Staccini.
Tante sono state le novità a partire dalla splendida location in cui le ragazze alloggiavano l'Hotel Apogeo e la bella struttura sportiva di Torrita di Siena caratterizzata da un ampio palazzetto campo da beach volley, campi da tennis e da calcio a 5. Straordinaria infine la sorpresa che gli organizzatori hanno riservato alle ragazze ovvero la visita del libero della Nazionale Italiana di Volley Femminile Paola Cardullo che si è prestata a rispondere alle più disparate domande del giovanissimo ed incuriosito pubblico presente oltre alle innumerevoli foto ed autografi a cui si è concessa.
Allenamenti tecnici in palestra, potenziamento e divertimento sul campo da beach volley, sedute di acqua gym in piscina sono solo alcune delle attività giornaliere che il Volley Camp 2010 ha riservato ai suoi iscritti per non parlare dell'avvincente sfida serale che ha visto le quattro squadre (Blu, Rosa, Rosso e Giallo) cimentarsi in giochi divertenti ed impegnativi basati su conoscenze di geografia, italiano, storia e cultura generale culminata nella prova conclusiva in cui ogni compagine doveva mettere in scena uno spettacolo facendo affidamento soprattutto sulle proprie capacità creative. Una sfida giocata sul fil di lana che ha visto la squadra Blu spuntarla sulle altre solo dopo la prova artistica rimontando dall'ultimo al primo posto in classifica.
Quindi non solo pallavolo ma anche tanto divertimento e valori positivi quali l'integrazione, la disciplina e l'educazione sono da sempre le caratteristiche del Volley Camp organizzato dalla Star Volley Academy che ha come obbiettivo quello di diventare un punto di riferimento per le giovani ragazze che si avvicinano a questo sport e che vogliono incontrare un ambiente familiare molto simile a quello di casa.
Un altro degli obbiettivi che l'accademia vuole raggiungere ad ogni edizione dei propri camp estivi è quello di scovare talenti da coinvolgere nel proprio progetto ovvero realizzare la “Città del Volley” in cui giovani ragazze possano stare per approfondire la pratica pallavolistica e crearsi un futuro attraverso lo studio dapprima alle scuole superiori e successivamente all'università. Come ad ogni edizione anche quest'anno il talento non è mancato sopratutto in ragazze giovanissime nate negli anni compresi tra il 1993 e il 1996 che in futuro dovranno essere valorizzate nel giusto modo per non disperdere qualità che fanno parte del patrimonio nazionale di questo sport. Anche per questo che la Star Volley Academy ha deciso di investire le proprie risorse su una delle ragazze di quest'anno occupandosi del vitto, dell'alloggio, dell'istruzione e degli allenamenti con l'obbiettivo di trasformare una speranza in una certezza del volley femminile.
Tante sono state le novità a partire dalla splendida location in cui le ragazze alloggiavano l'Hotel Apogeo e la bella struttura sportiva di Torrita di Siena caratterizzata da un ampio palazzetto campo da beach volley, campi da tennis e da calcio a 5. Straordinaria infine la sorpresa che gli organizzatori hanno riservato alle ragazze ovvero la visita del libero della Nazionale Italiana di Volley Femminile Paola Cardullo che si è prestata a rispondere alle più disparate domande del giovanissimo ed incuriosito pubblico presente oltre alle innumerevoli foto ed autografi a cui si è concessa.
Allenamenti tecnici in palestra, potenziamento e divertimento sul campo da beach volley, sedute di acqua gym in piscina sono solo alcune delle attività giornaliere che il Volley Camp 2010 ha riservato ai suoi iscritti per non parlare dell'avvincente sfida serale che ha visto le quattro squadre (Blu, Rosa, Rosso e Giallo) cimentarsi in giochi divertenti ed impegnativi basati su conoscenze di geografia, italiano, storia e cultura generale culminata nella prova conclusiva in cui ogni compagine doveva mettere in scena uno spettacolo facendo affidamento soprattutto sulle proprie capacità creative. Una sfida giocata sul fil di lana che ha visto la squadra Blu spuntarla sulle altre solo dopo la prova artistica rimontando dall'ultimo al primo posto in classifica.
Quindi non solo pallavolo ma anche tanto divertimento e valori positivi quali l'integrazione, la disciplina e l'educazione sono da sempre le caratteristiche del Volley Camp organizzato dalla Star Volley Academy che ha come obbiettivo quello di diventare un punto di riferimento per le giovani ragazze che si avvicinano a questo sport e che vogliono incontrare un ambiente familiare molto simile a quello di casa.
Un altro degli obbiettivi che l'accademia vuole raggiungere ad ogni edizione dei propri camp estivi è quello di scovare talenti da coinvolgere nel proprio progetto ovvero realizzare la “Città del Volley” in cui giovani ragazze possano stare per approfondire la pratica pallavolistica e crearsi un futuro attraverso lo studio dapprima alle scuole superiori e successivamente all'università. Come ad ogni edizione anche quest'anno il talento non è mancato sopratutto in ragazze giovanissime nate negli anni compresi tra il 1993 e il 1996 che in futuro dovranno essere valorizzate nel giusto modo per non disperdere qualità che fanno parte del patrimonio nazionale di questo sport. Anche per questo che la Star Volley Academy ha deciso di investire le proprie risorse su una delle ragazze di quest'anno occupandosi del vitto, dell'alloggio, dell'istruzione e degli allenamenti con l'obbiettivo di trasformare una speranza in una certezza del volley femminile.
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